Allarme per un prodotto potenzialmente pericoloso per la salute che è stato venduto nei supermercati negli ultimi giorni. Come stabilisce la solita procedura, è stato il Ministero della Salute a mettere in evidenza i rischi per i consumatori e ad indicare che, nel caso l’acquisto sia già avvenuto, è sconsigliato il consumo. Vediamo insieme di quale prodotto si tratta e cosa bisogna fare. 

Nuovo allarme per quello che riguarda i prodotti in commercio nei supermercati italiani. Come spesso capita, e come prevede la procedura da attivare in questi casi, è il Ministero della Salute a mettere in guardia i consumatori dall’eventuale acquisto e/o consumo di un prodotto che, dopo essere stato messo in commercio, è risultato potenzialmente dannoso per la salute.

I prodotti, dopo l’allarme, sono stati ritirati dai supermercati ma questo non significa che si possa dire concluso l’allarme. Potrebbe esserci infatti qualcuno che ha acquistato il prodotto negli scorsi giorno e che potrebbe averlo conservato in dispensa. Che cosa bisogna fare? Vediamo insieme, nel dettaglio, le indicazioni del Ministero della Salute.

Ministero della Salute: non consumare questo prodotto

Il richiamo alimentare è arrivato per alcuni lotti di fichi secchi confezionati e inseriti negli scaffali dei principali supermercati italiani. L’azienda di riferimento, quella che risulta produttrice del lotto considerato pericoloso, è la M. Greco Srl, che si trova in Campania. In particolare, il prodotto è stato ritirato dal mercato perché sono state ritrovate tracce di ocratossina A.

Di che pericolo stiamo parlando? Questa sostanza, prodotta in genere dalle muffe alimentari, risulta essere dannosa per il DNA e per il fegato, essendo classificata anche come elemento cancerogeno. I lotti dove sono state trovate le tracce di ocratossina A sono i seguenti: 11/0510, 11/0112, 11/0212, 11/0411, 11/0210, 11/0311, 11/0111S e 1/0211S. Come ulteriore riferimento c’è anche quello della scadenza: i lotti a rischio, infatti, scadono il 30/06/2024.

Nel caso in cui abbiate acquistato uno dei lotti segnalati dal Ministero della Salute, dovete assolutamente evitare il consumo e potete anche restituire il prodotto al supermercato in cui lo avete comprato.