Indagine in corso su diversi ristoranti a Roma che avrebbero utilizzato olio extravergine di oliva contraffatto e pericoloso per la salute dei consumatori. Qual è stato il percorso che ha portato l’olio contraffatto sulle tavole di molti dei ristoranti della Capitale? Le indagini stanno cercando di effettuare le dovute verifiche per riuscire a trovare i responsabili. 

La contraffazione degli alimenti, in particolare di quelli che sono considerati tra i migliori in assoluto, è purtroppo molto frequente. Tra le contraffazioni che vengono scoperte più spesso c’è la vendita di olio di semi per olio d’oliva, oppure il comune vino spumante che viene venduto per champagne, o ancora il prosciutto venduto invece come prosciutto di Parma.

Nelle ultime ore i principali quotidiani, tra cui anche Repubblica, hanno parlato di un’indagine che coinvolge al momento circa 40 persone e che riguarda proprio l’olio extravergine d’oliva contraffatto che, dopo essere stato acquistato, è finito proprio sui tavoli di moltissimi clienti. Vediamo insieme come sarebbero andate le cose e come stanno proseguendo le indagini dei Nas.

Olio extravergine di oliva contraffatto nei ristoranti

Il reato che è stato contestato è quello di frode in commercio per i produttori e quello di ricettazione per i gestori. L‘olio di semi, proveniente da alcune società di produttori della Puglia, sarebbe stato mescolato con beta-carotene e clorofilla, due componenti che riescono ad alterarne il sapore e l’odore, rendendolo in questo modo simile all’olio extravergine di oliva, la cui dicitura appare sull’etichetta delle bottiglie che sono state messe in commercio.

L’olio di semi con cui è stata realizzata la truffa è di provenienza ignota e al momento risulta non tracciabile. Non solo, secondo una prima ricostruzione il falso olio extravergine di oliva sarebbe stato acquistato dai ristoranti in grandi quantità e a prezzi più bassi rispetto a quelli di mercato (ad esempio, un ristoratore ha dichiarato di aver comprato, in buona fede, circa 80 litri di olio “extravergine di oliva” pagandolo 5,50 euro al litro).