Attenzione all’acquisto degli alimenti, dato che nelle ultime ore il Ministero della Salute ha diramato un nuovo avviso per quello che riguarda lotti di alimenti che sono a rischio. Si tratta di salmone affumicato, farina di mais biologica e spinaci: andiamo a vedere insieme quali sono i prodotti a cui stare attenti e cosa fare nel caso in cui l’acquisto sia già avvenuto. 

Quando si acquistano cibi nella grande distribuzione, può capitare di incappare in lotti che vengono poi ritirati dal mercato a causa di alcuni rischi evidenti per la salute. Cosa si fa in questi casi? Il Ministero della Salute pubblica una circolare nella quale vengono indicati quali sono i prodotti a rischio, i motivi che hanno portato al ritiro dal mercato e quali sono le eventuali conseguenze per la salute in caso di consumo.

Per coloro che possono aver già acquistato il prodotto è previsto il rimborso oppure, in alternativa, la sostituzione. Ma vediamo nel dettaglio quali sono i lotti che sono stati ritirati.

Cibo ritirato: i lotti a rischio

Partendo dal salmone affumicato, si tratta del lotto L23334, in scadenza il 17/01/2024, del marchio KV Nordic. Lavorato in Estonia, questo alimento è stato venduto nei supermercati Pam Panorama, che avevano già segnalato il problema. Il lotto è stato ritirato per la presenza di Listeria monocytogenes. Il salmone affumicato non è l’unico prodotto che è stato inserito nella circolare del Ministero della Salute.

Anche gli spinaci in foglia scottati – in particolare le confezioni da 450 grammi che sono in scadenza il 07/03/2025 – del marchio Pescasseroli Surgelati sono stati ritirati dai supermercati in cui erano stati messi in commercio. Il rischio per la salute è dato dalla presenza di enterobatteri, di conseguenza il livello di carica batterica è stato ritenuto non adeguato al consumo.

Il livello sopra il consentito di aflatossine totali ha portato al ritiro anche la farina di mais biologica prodotta dall’Azienda Agricola Bio Floriddia.