Come i consumatori sanno molto bene, di recente i prezzi di esperienze e cibo sono aumentati in maniera importante. Colpa dell’inflazione, dell’aumento del costo delle materie prime e di qualità. Una situazione che, però, finisce per pesare molto sulle abitudini dei consumatori. In particolare, un utente ha condiviso sui social lo scontrino di un ristorante di pesce a Milano. 

I prezzi dei ristoranti spesso fanno discutere i consumatori, visto che l’aumento dei costi ha inciso particolarmente nell’offerta delle attività di ristorazione, locali e bar. Soprattutto in Italia, dove la cucina fa parte di una tradizione culturale importante e dove il mangiar bene è messo spesso al primo posto, il fatto che i prezzi dei ristoranti siano proibitivi diventa motivo di polemica e discussione.

Tra gli elementi che consentono di giudicare un ristorante c’è ovviamente anche il prezzo. A far discutere, di recente, è stato un post di un cliente che si è detto sorpreso dal prezzo pagato per un pranzo a base di pesce in un ristorante di Milano: vediamo insieme cosa è successo quando si è presentato a pagare il conto!

Mangiare pesce a Milano: lo scontrino del ristorante

L’utente, che ha poi condiviso lo scontrino su Instagram per discutere di quanto pagato con altri sui social, ha ordinato un piatto di linguine all’astice. Fermo restando che si tratta di un piatto prelibato, visto che per la preparazione si deve utilizzare questo pesce che, per essere di qualità, ha un costo elevato simile a quello dell’aragosta, il conto che si è ritrovato a pagare è stato a dir poco salato!

Ebbene, stando alla foto dello scontrino che è stata pubblicata online, il cliente ha pagato ben 40 euro per un piatto di linguine all’astice, e in tutto il conto riportava la cifra di 139 euro per quattro persone, per un pranzo a base di pesce. Quali sono state le altre portate? Antipasti crudi e cotti (30 euro) insieme a dei gratinati di pesce (20 euro), più il risotto alla pescatora e le linguine all’astice, che hanno fatto lievitare il costo del pranzo.