La cucina e il cibo sono due elementi che ormai sono presenti in moltissimi programmi televisivi. Raramente, però, si mostra il lato oscuro del cibo. Come da finalità del programma, è stata l’ultima puntata di “Presa Diretta” a gettare luce sul fenomeno dell’obesità e su quello che sta succedendo negli ultimi anni in Italia, con testimonianze di cuochi famosi anche sul piccolo schermo. 

Ricette, idee originali per preparare piatti alternativi, consigli di chef e cuochi amatoriali, competizioni che mettono in luce il talento degli appassionati di cucina e tanto altro. Questo è solo un elenco non esaustivo di quello che si può vedere quotidianamente in televisione, dove la cucina e il cibo sono sicuramente due dei temi principali di tantissime trasmissioni, amate dal pubblico e dai telespettatori.

A gettare luce sui lati oscuri del rapporto con il cibo, però, è stata l’ultima puntata di Presa Diretta, andata in onda ieri sera su Rai 3. Il programma, condotto da Riccardo Iacona, ha voluto indagare il problema dell’obesità, facendo riferimento anche a testimonianze di personaggi del mondo della cucina che sono conosciute in tutta Italia.

Cibo e obesità: la verità su Presa Diretta

I dati sottolineati da Presa Diretta hanno mostrato come il problema dell’obesità sia in crescita costante in Italia, in particolar modo per una precisa categoria anagrafica, ovvero i più giovani, e geografica, ovvero nel Sud Italia dove ha raggiunto il 44% dei bambini. L’indagine di Presa Diretta si è concentrata in particolar modo nella città di Napoli, con la testimonianza di Max Mariola, uno degli chef più conosciuti e apprezzati anche nel web.

Cosa fare per contrastare il fenomeno dell‘obesità? Presa Diretta è partita dall’Italia per poi spostarsi in altre parti del mondo, alle prese con la ricerca di soluzioni che possano aiutare a fornire un supporto alle famiglie e ai consumatori. Nel Regno Unito, ad esempio, ha preso piede il fenomeno dei Bitebick, gruppi di giovani che hanno l’obiettivo di contrastare il dominio delle grandi catene alimentari.

Attenzione, poi, ai farmaci che si stanno diffondendo in varie parti del mondo, tra cui la Danimarca, con promesse di magrezza che non sempre sono mantenute.