Attenzione a quanto riportato dal Ministero della Salute, che ha emesso un richiamo e ha previsto il ritiro dai supermercati per alcune confezioni di patatine che non sono state ritenute a norma per quello che riguarda i componenti. Il rischio è per la salute dei consumatori, ecco perché si consiglia di non mangiare le patatine del lotto segnalato, nel caso in cui sia già avvenuto l’acquisto. 

Una sostanza che si ritiene possa essere pericolosa per la salute dei consumatori è stata rilevata in un lotto di patatine, per il quale il Ministero della Salute ha prontamente disposto il ritiro dal commercio. Non è stato specificato il nome della sostanza, ma è stato genericamente indicata la presenza di un additivo “non ammesso”, ecco perché è stata pubblicata l’informativa e si è poi proseguito con il ritiro.

Da chi sono state prodotte le patatine sottoposte a ritiro? Si tratta di un’azienda che ha sede nelle filippine. Il fatto molto particolare è che tutti i lotti sono finiti nel mirino del Ministero della Salute, senza distinzione di data di scadenza o tipologia. Vediamo nel dettaglio cosa è successo.

Patatine rischiose per la salute

Il marchio sottoposto a ritiro dal mercato è quello delle patatine “Jack&Jill”, che possono essere acquistate al supermercato in diverse confezioni, anche con gusti differenti. Come anticipato, l’azienda che produce questo marchio di patatine ha la sua sede nelle filippine. Stiamo parlando della Universal Robina Corporation, che vende i suoi prodotti in Italia attraverso la società Fresh Tropical Srl.

In particolare, le patatine che sono state segnalate dal Ministero della Salute sono quelle che riportano la dicitura “Nacho Pizza”, “Nacho Cheese”, “Cheese”, “Country Cheddar”. Per qualsiasi informazione più dettagliata sulle confezioni, si rimanda al comunicato del Ministero.

Cosa fare nel caso in cui di recente si sia acquistato un pacchetto di patatine che poi è stato segnalato? Oltre alla raccomandazione di evitare il consumo, si può anche restituire il prodotto al supermercato dove è stato effettuato l’acquisto.