Nuovo allarme, lanciato dal Ministero della Salute, per quello che riguarda le confezioni di patatine che vengono distribuite nei supermercati. Il rischio per la salute dei consumatori è stato riscontrato in particolare per un lotto che è stato prontamente ritirato dal mercato: vediamo insieme cosa fare nel caso in cui abbiate già acquistato questo prodotto. 

Il Ministero della Salute periodicamente aggiorna il bollettino dei prodotti che vengono ritirati dal mercato perché, dopo la messa in commercio, sono state riscontrate sostanze potenzialmente dannose per i consumatori, errori nella data di scadenza, presenza di elementi che possono essere pericolosi e non commestibili, e diverse altre ragioni.

Tra i prodotti che sono stati venduti presso diversi supermercati italiani e che poi sono stati sottoposti a provvedimento di ritiro ci sono anche le patatine. Vediamo insieme qual è il rischio nel caso in cui siano state acquistate e cosa consiglia di fare il Ministero della Salute per evitare di correre rischi.

Patatine ritirate dai supermercati: cosa è successo

Tre sono stati i lotti ritirati dal mercato, che appartengono tutti allo stesso marchio: “La-La Chips”. In particolare, queste sono le confezioni (da 50 o 100 grammi) che il Ministero della Salute consiglia di non consumare nel caso in cui siano già state acquistate: Chips Lala Fish Vinegar; Chips Lala Fish Cracker Classic; Chips Lala Fish Sweet Chili.

Il motivo per cui questi lotti sono stati ritirati dal mercato riguarda la presenza, nelle confezioni citate, di un colorante che non è ammesso dalla legge, in quanto viene riscontrato un possibile rischio chimico per i consumatori. Il caso è molto simile ad un altro che era già stato segnalato dal Ministero della Salute e che riguardava invece le palline di mais al formaggio del marchio Current: anche in quella situazione era stata riscontrata la presenza di colorante non ammesso.