Amate fare la pasta fresca in casa, magari per un pranzo in famiglia? Se siete appassionati della cucina tradizionale, allora sicuramente un consiglio per realizzare una pasta fresca come quella della nonna vi sarà molto utile. Fondamentale, nella preparazione della pasta, è la scelta della tipologia di farina: vediamo insieme qual è la migliore! 

Tagliatelle, orecchiette, lasagne, pappardelle, cavatelli: sono tantissime le tipologie di pasta fresca che richiamano anche le tradizioni della cucina italiana. La prima distinzione è tra la pasta fresca all’uova e quella senza uova, per l’appunto orecchiette e cavatelli, ma c’è un altro ingrediente fondamentale che può fare la differenza nella riuscita della preparazione della pasta.

Stiamo parlando, ovviamente, della tipologia di farina che viene utilizzata. Solitamente si predilige la farina di grano tenero per la pasta fresca all’uovo, mentre la farina di semola di grano duro è prediletta al sud per la pasta fresca senza uova. Ma qual è il tipo giusto, in base al piatto che si vuole realizzare? Scopriamo insieme i consigli degli esperti.

Farina per la pasta all’uovo: quale scegliere

Per la pasta fresca all’uovo la tradizione della cucina emiliana, e in generale quella dell’Italia Settentrionale dove la tradizione è più radicata, si preferisce la farina di grano tenero, che consente di creare un impasto che sia semplice da stendere e della consistenza elastica. Altra indicazione importante è quella di controllare il tenore di ceneri, che dovrà essere basso per evitare che sia delle puntine di grigio. Per quanto riguarda le quantità, si consiglia di inserire un uovo per 100 grammi di farina.

Una maggiore resa in cottura, nel caso in cui si voglia prediligere un impasto senza glutine, viene garantita dalla farina di semola. 7

Al contrario, per la pasta fresca senza uova, è preferibile utilizzare la farina di grano duro. Importante è non utilizzare la farina di semola rimacinata, che è utile nel caso si voglia preparare il pane ma è sconsigliata per la pasta.