Tra i principali utilizzi del finocchio in cucina c’è anche quello che punta tutto sulle proprietà nutritive di questo alimento. In particolare, visto il sapore aromatico e i benefici che porta all’organismo, il finocchio è spesso utilizzato per realizzare tisane depuranti. Quali sono i vantaggi che porta all’organismo e soprattutto quali sono le tisane migliori da preparare con il finocchio? Vediamolo insieme nel dettaglio. 

Sapevate che il finocchio ha delle numerose proprietà benefiche nel caso in cui venga inserito in una tisana? Essendo uno degli alimenti più utilizzati in cucina, si tratta di una verdura che abbiamo sempre a disposizione e che è perfetta per tisane di tipo “detox”. Oltre ad avere un aroma intenso ma delicato, che quindi garantisce un ottimo sapore alle bevande, il finocchio è indicato anche per ottenere vantaggi importanti per l’organismo.

Uno dei metodi per realizzare una tisana fatta in casa è quella di mettere in infusione il finocchio fresco. Si tratta anche di un ottimo metodo per utilizzare la verdura fresca nel caso sia avanzata. In alternativa si possono utilizzare degli infusi già pronti; in questo caso, però, parliamo di tisane realizzate utilizzando i semi del finocchio. Scopriamo, ora, i benefici di questo alimento.

Tisana al finocchio: perché prepararla

Nel caso in cui vi sentiate gonfi o stanchi, la tisana al finocchio ha un effetto diuretico che aiuta ad alleviare questa sensazione. Il finocchio, inoltre, favorisce la digestione; ciò significa che in caso di indigestione o problemi di gonfiore ha un ottimo effetto. Essendo un alimento ad alto contenuto di potassio, ha un effetto benefico sia sulla ritenzione idrica ma anche sulla circolazione del sangue.

Un’altra situazione in cui può avere un effetto calmante è anche quella della sindrome premestruale. Essendo un antiinfiammatorio naturale può alleviare i dolori che anticipano il ciclo e aiutare a rilassare i muscoli. Il finocchio, infine, è un ottimo alleato contro l’ansia e lo stress.