La carbonara è uno dei piatti tipici romani più conosciuti in Italia e nel mondo, ma quanto costa mangiarla in una vera trattoria romana? A raccontarlo sui social è stato un cliente che ha deciso di fare tappa in uno dei ristoranti della zona della Capitale, assaggiando una carbonara fatta come da tradizione. Sul gusto niente da ridire, ma quanto ha pagato al termine della cena? 

Quale posto più adatto per assaggiare i piatti tipici della cucina romana di una trattoria? Questi locali che esistono in varie parti d’Italia raccontano storie di tradizioni, cucina e antichi saperi che si tramandano di generazione in generazione. Anche a Roma si possono trovare diverse trattorie, che nel menu presentano piatti simbolo della tradizione della Capitale, come ad esempio la carbonara.

Sono tante le leggende sull‘origine della carbonara, probabilmente nata nel secondo dopoguerra come una pasta “cacio e ova”, che con l’aggiunta del guanciale, molto simile al bacon degli americani che assaggiarono questo piatto proprio durante il conflitto mondiale, divenne la ricetta che tutti conosciamo. Ma quanto costa mangiare una vera carbonara in una trattoria romana?

Scontrino da trattoria: quanto costa la carbonara

A condividere sui social uno scontrino di una trattoria romana è stato Francesco, un cliente che ha deciso di sostare per pranzo in zona Battistini, una delle più note della Capitale. Quale piatto poteva ordinare se non una classica carbonara? Pecorino romano, uova fresche, pepe nero in abbondanza e guanciale croccante di ottima qualità sono stati gli ingredienti che hanno dato vita ad un piatto indimenticabile.

Niente male nemmeno il prezzo perché, dando un’occhiata allo scontrino, si può vedere che Francesco ha pagato 12 euro per un piatto di carbonara che, aggiunto ai 6 euro dell’antipasto (zucchine fritte) e al dolce, una crostatina alle pere (6 euro). In tutto, il conto per due persone è costato 51,50, ovvero circa 25 euro a testa. I commenti sul prezzo sono stati discordanti: e voi, che cosa ne pensate? Il prezzo è buono?