I benefici della dieta mediterranea, considerata in tutto il mondo come una sana abitudine di vita, sono risaputi. A confermarlo, se ce ne fosse bisogno, ci ha pensato un triatleta di 83 anni che ha raccontato quanto la sua vita sia cambiata dal momento in cui ha deciso di adottare un nuovo regime alimentare, basato proprio sui principi della dieta mediterranea. 

Fuori forma fino a 40 anni, con un’alimentazione completamente squilibrata e troppo spesso basata sul cibo dei fast food, allenamento assente: questa è stata la vita di Joseph Maroon prima di andare incontro ad una svolta. Oggi, ad 83 anni, è un triatleta e neurochirurgo presso il prestigioso Medical Centre dell’Università di Pittsburgh.

Tutto nella sua vita è cambiato dopo un forte trauma, legato alla morte del padre, seguito dal consiglio di un amico, che lo ha spronato ad iniziare a correre per riprendere in mano la sua esistenza. Da qui la passione per il triathlon, che non l’ha più abbandonato. Joseph Maroon, infatti, è arrivato secondo anche ai Senior Games del 2022 riservati alla sua fascia d’età.

Come raccontato da quest’uomo, esempio di vita e di dedizione allo sport, un ruolo fondamentale nella sua vita lo ha avuto anche l’alimentazione.

L’importanza della dieta mediterranea

Alla base della svolta nella vita di Joseph Maroon c’è stata anche la decisione di seguire la dieta mediterranea, un regime alimentare che non si basa su rigide rinunce oppure sull’eliminazione di determinati cibi, ma su ponderate scelte. E così, via con i cibi integrali, come ad esempio frutta e verdura, ma anche cereali e legumi, oltre ai grassi sani.

Solo saltuariamente, la dieta mediterranea seguita dall’83enne triatleta prevede anche l’assunzione di pesce e carne rossa. Ovviamente sono vietati tutti quegli alimenti che rientrano tra gli ultra-processati; in questo modo si evita l’assunzione di sali, minerali e conservanti che sono presenti in quote considerevoli nei cibi pre-cotti o già preparati.