Joe Bastianich è pronto a lanciarsi in una nuovissima sfida: il noto chef e imprenditore americano ha deciso di stringere un accordo con Salvatore Cutrera, famoso imprenditore di olio extravergine di oliva, con il quale è amico da molti anni: ecco qual è il piano di Joe Bastianich.

Arriva una nuova sfida per Joe Bastianich, deciso a lanciarsi anche nella produzione enologica. Da quasi 30 anni è amico di Salvatore Cutrera e ora è pronto a produrre insieme a lui un nuovo vino siciliano. Cutrera è un imprenditore noto in tutto il mondo per la sua produzione di olio extravergine di oliva e che attualmente esporta in 55 Paesi al mondo.

I due sono pronti a lanciare la loro produzione vitivinicola nella zona di Chiaramonte Gulfi, in Sicilia. I due avranno in affitto un’are di dieci ettari per produrre diverse varietà di vini: Grillo, Frappato, Cerasuolo e Nero d’Avola. La società porterà il nome delle due famiglie: Cutrera@Bastianich. Un rapporto saldato nel tempo come rivela Salvatore Cutrera:

Joe Bastinich è stato il mio primissimo cliente nel 1999 quando ancora le etichette erano stampate artigianalmente. Da quel momento è nata una grande amicizia che ci ha portato a creare insieme questa società, noi due e le nostre famiglie.

Joe Bastianich e Salvatore Cutrera uniti: la produzione di vino in terra siciliana

I vini prodotti avranno un prezzo di nicchia, e l’azienda sta già pesando ad espandersi. Vini pregiati e ricercatissimi, come svela Joe Bastianich:

Posso dire che saranno eccezionali ma al momento non dico altro.

Joe Bastianich è già produttore vitivinicolo: ha acquistato dei vigneti di famiglia in Italia alla nascita della sua primogenita, Olivia, ed è proprietario della Mozza, in Toscana. La Cantina Bastianich ad oggi produce circa 230.000 bottiglie all’anno, esportate in più di 28 Paesi. Salvatore Cutrera spiega la scelta delle varietà da produrre:

Nel nostro vigneto i ricercatori individuarono due vitigni particolari, un bianco e un rosso. Il rosso è un vecchio clone del Nero D’Avola molto particolare, ma pressoché abbandonato perché non produttivo come i nuovi ceppi. Il bianco invece è inedito, non è collegato a nessun vitigno, gli unici esemplari erano nel nostro vigneto. Questo vitigno si chiama proprio Cutrera e già alcune aziende la stanno sperimentando. Abbiamo scoperto questa incredibile storia a settembre 2023 solo dopo l’apertura della società: saremo quindi un’azienda con un vitigno di famiglia bianco e un Nero D’Avola.