Un riconoscimento importante arriva dalla Germania per uno dei piatti tipici della tradizione italiana, ovvero i rinomatissimi spaghetti. Qual è questo “traguardo” che si può considerare come una celebrazione della cucina italiana? Si tratta di una nuova versione della parola “spaghetti”, che fino ad oggi veniva scritta in modo errato e che invece da ora in avanti verrà riconosciuto nel modo corretto. 

Anche il consiglio designato per l’ortografia della lingua tedesca ha riconosciuto, letteralmente, uno dei piatti tipici della cucina italiana. Che non ci sia grande simpatia tra italiani e tedeschi è risaputo, ma questa volta è stato fatto un gesto che, almeno a livello linguistico, pone fine ad una serie di equivoci, dovuti al fatto che, fino ad ora, i nostri comuni spaghetti erano chiamati “spagetti”.

Una storpiatura del termine italiano che da ora in avanti non potrà essere più usata perché definita non corretta dal punto di vista ortografico. Vediamo insieme come è stata stabilita questa regola e perché è così curiosa.

Spaghetti anche in Germania: il nuovo termine

Il Consiglio per l’ortografia tedesca ha stabilito che il termine “spagetti”, che fino ad oggi veniva utilizzato come forma interscambiabile con quella che sarebbe corretta anche in italiano, ovvero “spaghetti”, non può più essere utilizzata. Una decisione che punta a chiamare le cose con il loro nome corretto, anche quando si parla di cibo, di tradizioni culinarie e di cucina.

La formula senza h, che poteva essere vista anche come una storpiatura del termine originale italiano, visto che era stata semplicemente tolta una lettera, non è più corretta grammaticalmente. Il Consiglio per l’ortografia tedesca ha preso questa decisione, che ha coinvolto anche altri termini di uso comune. Quella relativa alla parola “spaghetti” è una notizia che fa clamore, perché non è raro che i piatti tipici italiani vengano poi chiamati in maniera differente e se vogliamo talvolta anche strana!