L’arte di fare il pane, così come quella di realizzare dolci, è un’abilità che spesso si tramanda di generazione in generazione e che soprattutto in Italia continua ad essere centrale. Se siete mai stati a Perugia, o se avete in programma di andarci per vedere le luminarie natalizie, allora forse vi tornerà utile la classifica stilata da Gambero Rosso, che ha scelto i tre migliori panifici del capoluogo umbro. 

Perugia, città etrusca e medievale che racchiude secoli di storia, è una delle tappe che molti potrebbero scegliere per una gita fuori porta durante le festività natalizie. Le luminarie del centro storico, con il Palazzo dei Priori, la cattedrale gotica, la bellissima piazza IV Novembre e la fontana realizzata con bassorilievi, attendono centinaia di turisti, in particolar modo tra Natale e Capodanno.

Se siete tra coloro che intendono visitare la città, sicuramente la classifica stilata dagli esperti di Gambero Rosso potrebbe tornarvi utile nel caso in cui vogliate inserire nel vostro tour anche una tappa culinaria, legata alla tradizione artigianale. Gambero Rosso, infatti, ha individuato i tre migliori panifici del capoluogo umbro.

Perugia: i migliori panifici della città

L’arte del pane è una tradizione che spesso si tramanda di generazione in generazione, ed è per questo che la storia dei luoghi che vi stiamo per presentare è centenaria. Se volete assaggiare pane e dolci di primissima qualità e con lavorazioni che hanno le proprie radici nelle usanze delle generazioni del passato, allora dovete assolutamente fare tappa in uno di questi panifici.

  • Il Forno Faffa dal 1851: il pane casereccio realizzato da questo forno, che si caratterizza per una crosta croccante e un interno morbido, viene cotto a legna e lievitato naturalmente. Come ogni panificio, qui troverete anche focacce, schiacciate, pane pugliese, pane contadino e una buona offerta anche di prodotti dolciari, con pasticceria fresca e secca, pensata anche per il Natale.
  • Gionangeli: qui sono tanti i formati di pane che potrete trovare, dai filoni ai panini. La lavorazione artigianale, però, è il vero punto di forza di questo panificio aperto nel 1897, che utilizza impasto con lievito madre e farina di grano tenero per la maggior parte dei lavorati, senza dimenticare gli altri impasti, da quello integrale a quello ai multicereali.
  • Santino: con diversi punti vendita dislocati in vari punti della città, questo panificio è profondamente legato alla tradizione della lavorazione del pane, profumato e dal gusto sicuramente equilibrato. Oltre al pane, disponibile anche nei formati più piccoli e nella versione integrale, qui è possibile trovare un’ampia selezione di prodotti di pasticceria, compresi dolci tipici umbri come ciaramicola e torcolo.