La decisione di aprire un ristorante e un hotel da parte di Giovanni Rana, il re della pasta fresca e dei tortellini, sta creando un grande scompiglio nella località di San Virgilio, dove i Conti Guarnieri stanno dando filo da torcere, opponendosi alla decisione dell’apertura. Vediamo insieme cosa sta succedendo e come mai ci sono tante polemiche. 

Guerra aperta tra Giovanni Rana e la famiglia nobile dei Guarienti di Brezone. Qual è l’elemento della contesa tra il re della pasta fresca e dei tortellini e la famiglia di conti? Tutto è dovuto alla decisione di aprire un ristorante e un hotel a San Virgilio, nel comune di Garda, da parte di Giovanni Rana. La polemica si è aperta prima di tutto per l’acquisto dei terreni dove dovrebbe sorgere la struttura ricettiva e successivamente per l’avvio dei lavori.

Giovanni Rana, come specificato da alcune fonti, avrebbe acquistato una parte dei terreni agricoli – quelli spettati in successione ad Emanuela, una dei tre figli del conte Guarenti – che erano di proprietà del conte Guglielmo Guarenti di Brenzone. Oltre ai terreni, Rana risulta proprietario anche degli annessi rustici e di una spiaggia, chiamata Baia delle Sirene.

Giovanni Rana: polemiche per il nuovo ristorante

Secondo gli altri eredi del conte Guarenti, l’idea di Giovanni Rana di sfruttare i terreni acquistati per la realizzazione di una struttura ricettiva potrebbe rovinare un’area conosciuta in tutto il mondo e frequentati da tantissimi turisti, anche stranieri, proprio per la sua bellezza naturale e per la storicità del luogo, che è stato visitato da personaggi famosissimi come Napoleone e Hemingway.

I dubbi, quindi, riguardano in primo luogo i cantieri che sono stati avviati per permettere a Giovanni Rana di realizzare il suo progetto, con il timore che possa esserci un cambiamento sostanziale del luogo. In realtà, nonostante il sindaco di San Virgilio abbia rassicurato tutti.

Stando alle notizie, Giovanni Rana avrebbe in progetto di realizzare una struttura destinata all’accoglienza dei turisti, con sei camere, senza modificare la struttura dei rustici acquistati dalla famiglia dei Conti. Accanto alla struttura ricettiva, poi, verrà realizzato un ristorante con circa 20 coperti all’interno e altri 80 all’esterno.