Una porzione di frutta fresca, secondo quanto consigliano gli esperti, andrebbe consumata quotidianamente. A confermare questo dato c’è una recente ricerca condotta negli Stati Uniti, che mostra come il consumo di frutta secca, mandorle e noci, riesca a garantire degli ottimi benefici per l’organismo di ognuno. 

Noci, mandorle, pistacchi e frutta a guscio sono tra gli alimenti consigliati maggiormente dagli esperti in fatto di alimentazione e nutrizione. La frutta secca, infatti, porta molti benefici per l’organismo e non dovrebbe mai mancare nella dieta quotidiana di ognuno di noi. Come spesso capita per i cibi consigliati, non sempre questi consigli vengono seguiti, ma gli studi continuano a dimostrare quanto la frutta secca faccia bene.

Un recente studio condotto negli Stati Uniti dalla Vanderbilt University, ad esempio, conferma i benefici che il consumo di frutta secca porta alla nostra salute.

Frutta secca: perché mangiarla?

Lo studio, che è stato condotto su un target di giovani (tra i 22 e i 36 anni), ha portato ad un risultato importante, evidenziando come la frutta secca abbia un ottimo impatto sulla sindrome metabolica e sulla riduzione del grasso, in particolar modo quello addominale. Per quattro mesi un gruppi ha consumato due volte al giorno uno snack a base di frutta secca (all’incirca 35 grammi); mentre al gruppo di controllo è stato somministrato uno spuntino simile come quantità di proteine.

Il risultato è stato sicuramente sorprendente: coloro che hanno introdotto nella loro alimentazione la frutta secca, senza modificare in modo sensibile la propria dieta e senza cambiare le altre abitudini alimentari, hanno visto ridursi i fattori di rischio della sindrome metabolica. Per le donne la riduzione è stata del 67%, con una diminuzione anche del grasso addominale, mentre per gli uomini è stata al 42%.

Un altro risultato importante dovuto a questo studio riguarda anche il fatto che nessuno abbia visto aumentare il proprio peso. Questo significa che l’assunzione di frutta secca aiuta l’organismo a consumare nel modo migliore le calorie, riducendo così il rischio di ingrassare.