Tra le colline verdi e gli uliveti secolari dell’Umbria si cela un tesoro prezioso: l’olio extra-vergine di oliva. Simbolo di eccellenza gastronomica e custode di tradizioni millenarie, questo liquido dorato incarna l’anima del cuore verde d’Italia. Scopriamo insieme le eccellenze del mondo dell’olio extra-vergine d’oliva umbro dal gusto unico e inconfondibile, un mondo aromatico che celebra la passione e la dedizione degli olivicoltori umbri. 

Nel panorama dei frantoi umbri, un’ondata di orgoglio e soddisfazione ha investito la regione con il prestigioso riconoscimento conferito dagli esperti del Gambero Rosso, con ben 14 oli extra-vergine di oliva che hanno ricevuto Tre foglie – il massimo previsto – nella Guida Oli d’Italia, presentata durante il Vinitaly 2024, che si è concluso oggi a Verona. Essere recensiti positivamente nella Guida è infatti un’importante attestazione di qualità e prestigio per i produttori di olio extra-vergine di oliva locali.

Indubbiamente l’Umbria e l’olio extravergine di oliva hanno un legame profondo e antico. Questa regione, grazie al clima temperato e alle zone collinari molto fertili, offre un ambiente ideale per la coltivazione degli ulivi e per la produzione di olio di alta qualità, ed è questo il motivo per cui spiccano anche numerose varietà autoctone come Moraiolo, Frantoio e Leccino.

Oli Umbri: eccellenza tra le colline

Come anticipato, la “Guida Oli d’Italia” di Gambero Rosso è una pubblicazione molto prestigiosa, riservata all‘olio extra-vergine di oliva italiano e pensata per offrire una panoramica completa e autorevole sugli oli prodotti in Italia, che vengono valutati in base al gusto, alla qualità e alla provenienza.

In totale sono 191 le etichette che hanno ottenuto il massimo riconoscimento, le famose Tre Foglie, nell’ultima Guida pubblicata e, come detto, ben 14 sono umbre. Ma quali sono i migliori della regione? Sul podio dell’extra-vergine umbro troviamo:

  • “Miglior Biologico” di Marfuga, azienda fondata nel 1992 da Giuseppe e Laura Fasola Bologna a Campello sul Clitunno;
  • “Emozione” di Graziano Decimi, azienda familiare con sede nel borgo medievale di Bettona;
  • “Chiuse di Sant’Arcangelo” del Frantoio Gaudenzi, storica azienda fondata dal 1950 a Trevi;
  • “Il Sincero” del Frantoio Viola, fondato nel 1955 a Foligno da Vicenzo Viola.

Se volete provarlo, dovete sapere che l’olio extra-vergine di oliva umbro è rinomato per il suo profilo sensoriale equilibrato, che varia dal gusto fruttato a quello leggermente piccante, un sapore dovuto alla presenza di polifenoli, sostanze antiossidanti naturali che lo rendono più piccante al palato.

E per finire, ecco qualche suggerimento per utilizzarlo in cucina: dal modo più semplice e gustoso, ovvero con una classica bruschetta all’olio con l’aggiunta di sale e aglio per intensificarne il gusto, si passa all’impiego come condimento di insalate, pasta, verdure grigliate, ma anche carni alla griglia e piatti di pesce!