Ieri, giovedì 26 febbraio, si è celebrata la giornata mondiale del pistacchio, un alimento che ha ormai conquistato il cuore di tutti e che, abbinato al dolce oppure al salato, può creare dipendenza! Quali sono le dosi consigliate anche per tenere a bada i livelli di colesterolo e quando è consigliato mangiarlo? Vediamo insieme qualche informazione in più sul pistacchio!

Tra la frutta secca sicuramente il pistacchio ottiene facilmente il primo posto tra quella più amata dai consumatori, in particolare quelli italiani. Perfetti in abbinamenti dolci, come ad esempio nel buonissimo gelato al gusto pistacchio che fa impazzire i più golosi, ma anche negli accostamenti salati, il pistacchio può essere anche un valido spuntino tra un pasto e l’altro, per cercare di fermare la fame e stuzzicare l’appetito.

Ottimi anche per il condimento della carne, oppure per preparare salse per la pasta (basti pensare ad una variante del tradizionale pesto), i pistacchi sono versatili, gustosi ma fanno anche bene alla salute. Vediamo insieme le quantità consigliate per questo alimento.

Pistacchi a volontà: quanti se ne possono mangiare?

Secondo quanto consigliato dall’OMS (l’Organizzazione Mondiale della Sanità), la quantità consigliata di pistacchi per ogni giorno è di circa 30 grammi, che equivalgono più o meno a 170 kcal giornaliere. L’ideale è quello di consumarli come spuntino o snack veloce.

Le proprietà benefiche per l’organismo e per la salute sono state riscontrate e sono accertate. Tra quelle più comuni ci sono:

  • Previene in rischio di malattie cardiovascolari, abbassando i livelli di colesterolo;
  • Aiutano nel caso di pressione alta;
  • Prevengono l’insorgere del diabete;
  • Stimolano il sistema nervoso;
  • Sono ottimi per la salute degli occhi, delle ossa e funzionano anche come validi antiossidanti.