Davide Nanni è uno degli chef più noti nel mondo dei social, dove è conosciuto con l’appellativo di “wild”. Nel libro in cui racconta la sua storia personale e il suo amore per la cucina, Davide Nanni ha rivelato alcuni episodi controversi della sua prima esperienza vissuta nel ristorante dello chef Giorgio Locatelli: un periodo negativo che, però, è servito molto per la sua crescita.

Un libro che ha portato alla luce alcuni episodi controversi della carriera di Davide Nanni. La recente pubblicazione dello chef, diventato molto famoso sia nel mondo della televisione sia nel mondo dei social, dove è conosciuto come “wild”, ha fatto discutere per il racconto crudo di una delle prime esperienze in cucina. Il libro, che si intitola “A Sentimento”, è pubblicato da Mondadori Electa e si può trovare nelle principali librerie.

Tra le parti che hanno fatto più discutere, ce n’è una che riguarda l’esperienza vissuta a Londra presso il ristorante dello chef Giorgio Locatelli. Davide Nanni ai tempi era ancora molto giovane e ha ammesso che forse, oggi, avrebbe affrontato quell’avventura in modo diverso. Ma vediamo insieme cosa è stato raccontato nel libro.

Davide Nanni e Giorgio Locatelli: cosa è successo?

Per capire meglio quello che ha raccontato Davide Nanni, ecco un breve estratto dal libro dello chef a proposito dell’esperienza vissuta nel ristorante di Locatelli a Londra:

Tutto il giorno pulivo gigantesche casse di rucola, gambo per gambo. Un pomeriggio per sbrigarmi eliminai le radici con un solo strappo. Il capo partita mi raggiunse e mi sbatté il mazzo in faccia, spaccandomi il labbro… Dopo due mesi il mio corpo iniziò a cedere, nessuno mi chiede cosa avessi.

Un’esperienza decisamente negativa dove, a detta di Davide Nanni, il suo carattere umile e rispettoso era stato scambiato per passività e fragilità. Nonostante quella sia stata un’esperienza difficile, lo chef ha precisato che non ha nulla contro Giorgio Locatelli: 

La cucina è un posto di amore e passione, non ci può essere spazio per il terrore. Se ho più sentito Locatelli? No, non c’è stata occasione, non ho niente contro di lui. Rispetto il suo percorso e quello che ha fatto… Spero non capiti ad altri, volevo raccontare quanto può essere dura.