Rinunciare alla carriera in un ristorante stellato può essere difficile per qualsiasi chef, ma una scelta di vita, oltre che di lavoro, può rappresentare una vera e propria svolta. Questo è quello che è accaduto ad un giovane chef Giuseppe Biuso, che dopo aver fatto la gavetta in cucina anche a fianco di cuochi stellati come Cannavacciuolo, ha deciso di dedicarsi al ristorante di San Patrignano. 

La sua storia sta facendo il giro del web e dei principali quotidiani nelle ultime ore. Stiamo parlando del giovane chef Giuseppe Biuso, che aveva realizzato il sogno che accomuna tanti cuochi in tutta Italia, ovvero quello di poter lavorare per un ristorante stellato. Dopo la consueta gavetta, che per Biuso è stata speciale, visto che ha affiancato chef importantissimi come Cannavacciuolo, Di Costanzo e Fasolato, è arrivata l’occasione di lavorare al ristorante “Cappero“, nelle Isole Eolie, in Sicilia – premiato anche con la stella Michelin. 

Dopo sette anni trascorsi nel locale dell’esclusivo Therasia Resort, guidato con maestria, Giuseppe Biuso ha deciso però di cambiare completamente vita. Vediamo insieme come.

Giuseppe Biuso: lo chef di San Patrignano

Oggi lo chef stellato Giuseppe Biuso lavora al ristorante “Vite” di San Patrignano (Rimini), la comunità di recupero che offre una possibilità ai ragazzi e alle ragazze che hanno problemi di dipendenza. La filosofia dello chef stellato, anche in un contesto completamente differente dal precedente, non è cambiata: la cucina è pensata come un viaggio nel gusto, che deve essere un’esperienza emozionale prima di tutto.

Anche nel ristorante “Vite” sarà possibile scegliere tra tre differenti degustazioni oltre che dal menu classico, come spiegato da Giuseppe Biuso:

Sarà una cucina in grado di fondere più culture, fatta di contaminazioni, che parte dalla Sicilia per arrivare all’Emilia-Romagna, con influenze che superano i confini europei e per questo non si pone limiti. Di certo sarà una cucina unica, non di rivisitazioni, alla continua ricerca di equilibrio tra i contrasti e la qualità degli abbinamenti.

Non mancherà l’attenzione ai prodotti di qualità, che saranno alla base anche dei piatti realizzati a San Patrignano. Per lo chef Biuso questa è stata prima di tutto una scelta di vita: “Riuscire a passare del tempo con i miei figli e festeggiare i loro compleanni è una cosa impagabile”.