Alessandro Borghese è ormai un volto ben noto nel mondo della televisione italiana: lo chef si è guadagnato l’affetto e la stima del pubblico italiano grazie alla conduzione di vari programmi di cucina. Ma quanto costa cenare nel ristorante del noto chef? Scopriamolo insieme.

Oltre a condurre diversi programmi dedicati al mondo della cucina, come 4 Ristoranti, Cortesie per gli ospiti, Fuori menù, Junior Masterchef e molti altri, lo chef Alessandro Borghese ha anche aperto alcuni ristoranti a Milano e a Venezia. I ristoranti “AB- Il lusso della semplicità” offrono diversi piatti che uniscono tradizione e innovazione in ricette di altissimo livello.

Ma quanto costa cenare nel ristorante di Alessandro Borghese? Scopriamolo insieme. Per gli antipasti il menù prevede:
Patata alla brace, fritta e fondente, cipolla di Cannara, gelato di patate e lime con ajioli, prezzemolo e tartufo (34 euro); Carpaccio autunnale (36), Coscia di galletto farcita, prosciutto di petto salsa peverada, tartufo nero, pere e il suo fondo (37 euro), Tagliatelle fritte al pecorino e ragù di carne mista (20 euro), Ventresca di tonno alla brace con riduzione di aceto rosso allo scalogno, scampo crudo, salsa catalana, gelatina di bisque e polvere di capperi, calamaretto spillo fritto, macco di fave e peperoncino (42 euro).

AB- Il lusso della semplicità: ecco i prezzi del menu di Alessandro Borghese

Per i primi piatti troviamo Cacio&Pepe a 25 euro; Cappelletti all’uovo Pasta Fresca alla faraona, rollé di petto farcito ristretto del suo brodo, crema di kumquat e gel di mirto (35); Gnocchi di castagne Pasta Fresca, salsa di cicoria ripassata, crema di provola affumicata, polvere di ortica e riduzione di vino rosso (32); Risotto ai ricci con crostacei, fichi e caprino (35); Penna liscia Pasta Armando all’estratto di prezzemolo, polpa fresca di pomodoro condita, acciughe del cantabrico e aglio rosso fritto (25 euro).

Passiamo ai secondi con L’ultimo Samurai (49 euro), Wagyu Hokkaido alla brace con crema di cime di rapa ripassate, cappella di cardoncello, gel di aceto di more e il suo fondo; Petto d’anatra alla brace con il suo fondo, radicchio tardivo, salsa ai lamponi, pan brioche e paté di foie gras (42); Baccalà cbt, la sua maionese, salsa al latte di cocco thai, olio al coriandolo e porro, popcorn al lampone (36 euro), il Carré Borghé a 39 euro, un controfiletto di vitello marinato e arrostito con salsa di mele e nocciole, fondo di vitello e verdurine tutti gusti;
Cavolfiore arriminato, bottoncino di Bruxelles fritto, involtino di cavolo nero e siciliano, romanesco in agrodolce, chips di tapioca al cavolo kale e gel di limone fermentato (29), infine Seppia arrosto e il suo tentacolo fritto, mousse di porcini e ricotta di pecora, crema di patate e porri, gel di ribes e spugna al dragoncello (32).

I desserts offrono il tiramisù moderno 20 euro; Sbrisolona al mais, pere candite, crema pasticciera alla vaniglia e aceto allo zenzero e salvia (20); Bavarese alla vaniglia con biscotto speculoos, bavarese al cioccolato bianco, finti lamponi, ganache al cioccolato e lamponi (20); la Torta del mese (20); Gelato e sorbetto del giorno a 13 euro.