Tra le verdure di stagione autunnali e invernali c’è anche il cavolo nero. Se siete alla ricerca di idee originali e gustose, oltre che semplici da preparare, per poter imparare a cucinare il cavolo nero, ecco alcune idee molto interessanti che potete mettere in pratica fin da subito! 

Il cavolo nero è una verdura tipica del periodo autunnale e invernale che fa molto bene, sia perché è ricca di sali minerali sia perché è una fonte preziosa di vitamine (tra le quali zinco, magnesio e fosforo), per cui si tratta di un alimento che bisogna assolutamente mangiare. Se avete intenzione di portarlo presto in tavola, allora ecco alcuni consigli per prepararlo, realizzando delle ricette molto gustose ma anche di semplice realizzazione.

Per la sua versatilità, il cavolo nero può essere una verdura da utilizzare sia per antipasto sia come contorno sfizio o come condimento per la pasta: vediamo insieme come cucinarlo con qualche idea pratica.

Cavolo nero: ricette e consigli

La preparazione più semplice è quella di cuocere il cavolo nero in padella come contorno, ma non fermatevi qui! Se siete alla ricerca di un secondo piatto pratico e veloce, che magari incentivi anche i vostri figli a mangiare più verdure, allora potrete cucinare delle gustose polpette di cavolo nero al forno, unendolo alle patate precedentemente lessate e inserendo al centro un pezzetto di provola, che diventerà filante dopo la cottura.

Il cavolo nero, poi, può essere un ottimo ingrediente da aggiungere anche alla pasta. Fate un soffritto in padella con olio, aglio, cavolo nero, aggiungendo poi del prosciutto cotto. Questo può essere un condimento per qualsiasi tipo di pasta corta, aggiungendo poi anche del parmigiano grattugiato. Sempre con primo piatto, visto che siamo in inverno, è possibile anche preparare una vellutata con cavolo nero e zucca, partendo da un brodo vegetale dove far cuocere entrambe le verdure prima di frullarle.

Famosissime e spesso virali anche grazie ai video del web, le chips di cavolo nero sono foglie condite e messe al forno, croccanti e buonissime, sono anche sane!