Nella notte della vigilia di Natale, Milano si è accesa a festa, ma anche di solidarietà: nella storica Galleria Vittorio Emanuele, dove si susseguono boutique di lusso, alcuni senza tetto hanno cenato insieme, e lo chef Carlo Cracco ha offerto loro il caffè. Ma è arrivata la multa: ecco cos’è successo.

La Vigilia di Natale, in Galleria Vittorio Emanuele, è stata una nottata davvero particolare. La pagina Instagram Milanobelladadio in collaborazione con la Onlus Pro tetto di Fernando Barone, ha allestito una tavolata per i senza tetto della zona, per regalare anche a loro un Natale all’insegna della condivisione. I piatti sono stati offerto dai ristoranti La Schiscetta, Montesoprano e dal Chiosco Squadre Calcio, il caffè dal ristorante dello chef Cracco.

Così il fondatore di MilanoBellaDaDio ha spiegato il gesto:

La strada è la casa dei senzatetto e per questo abbiamo organizzato un pranzo in strada con loro. A pochi metri dai negozi di lusso ci sono tante persone che dormono per strada e che non hanno nulla, gente a cui basta poco per essere felice, anche un bicchiere di vino con chi gli tende la mano. Peccato per l’imprevisto a fine pranzo…

E infatti questo bel momento della Vigilia di Natale è stato sgomberato dai vigili, che hanno consegnato una multa di 230 euro per occupazione abusiva del suolo pubblico.

Milano: i senzatetto multati per il pranzo di Natale in Galleria Vittorio Emanuele

Giovanni Santarelli commenta afferma che in alcune situazioni sarebbe il caso da parte delle autorità di chiudere un occhio, tanto più che la comunità ha aderito favorevolmente all’iniziativa, come lo chef Carlo Cracco che trovatosi i senza tetto a pochi metri dal suo locale ha offerto loro il caffè:

Non voleva essere una provocazione, una sfida alle autorità, ma un modo per “illuminare” con le luci della Galleria chi vive costantemente nell’ombra. La multa è giusta. Nulla da ridire. Dispiace che ci sia qualcuno che dica che è stato fatto per dare visibilità a Milanobelladadio o a Giovanni Santarelli. Non era il nostro lo scopo e onestamente non ce n’è bisogno.

La maggior parte delle reazioni online sono state favorevoli e hanno appoggiato l’iniziativa.