Attenzione al consumo di cacao, nel caso in cui abbiate acquistato questo prodotto negli ultimi giorni. Come si può vedere direttamente dal sito del Ministero della Salute, infatti, è stato disposto un richiamo per un marchio molto famoso. Il motivo? I lotti ritirati dal mercato sarebbero pericolosi per la salute dei consumatori a causa della presenza di una sostanza non consentita dalla legge. 

Se in questi giorni avete acquistato del cacao dal supermercato, allora dovete stare attenti prima di acquistarlo. Come mai? Il Ministero della Salute, nell’ultimo avviso pubblicato sul proprio sito web, ha disposto il ritiro dal mercato per alcuni lotti di cacao, che potrebbero essere rischiosi per la salute dei consumatori. In questo caso è stato appurato il rischio chimico, ovvero la presenza di una sostanza tossica con livelli superiori rispetto a quelli consentiti dalla legge italiana ed europea.

La sostanza segnalata è l’ocratossina, che secondo il Regolamento dell’Unione Europea n. 915/2023 dovrebbe stare sotto il limite di 3 microgrammi per ogni chilogrammo di prodotto. I lotti di cacao che sono stati ritirati dal supermercato, quindi, potrebbe superare questa quantità. Andiamo a vedere, nel dettaglio, quali sono i prodotti a rischio.

Cacao ritirato dal mercato: ecco quale e perché

Il Ministero della Salute ha disposto il ritiro dal mercato del prodotto “Cacao in polvere“, nella confezione da 250 grammi, del marchio Penny, commercializzato presso i Penny Market di tutta Italia. Sono stati segnalati diversi lotti, alcuni dei quali riportano come data di scadenza maggio 2025, mentre altri due sono in scadenza a luglio 2025.

Il motivo per cui il Ministero della Salute ha disposto il ritiro riguarda la presenza di ocratossina, che potrebbe superare, secondo i primi controlli, i livelli massimi consentiti per legge ed essere così rischiosa per la salute dei consumatori. Ma che cosa bisogna fare in questi casi? Ovviamente, se vi accorgete di aver acquistato uno dei prodotti a rischio, dovete evitarne il consumo e potete anche restituire il prodotto al supermercato in cui l’avete comprato, chiedendone la sostituzione oppure il rimborso.