Vedremo presto Bruno Barbieri nella veste di giudice di Masterchef – uno dei ruoli a cui il pubblico televisivo è maggiormente abituato. La carriera dello chef, tra i più premiati d’Italia, ha visto però alternarsi diverse tappe. Vediamo insieme il racconto di Bruno Barbieri, che ha sottolineato l’importanza e il coraggio di cambiare, accettando nuove sfide oltre a quelle della cucina. 

Chef pluristellato, giudice di Masterchef, esperto del settore dell’hotelerie e tanto altro: queste sono solo alcune delle tappe della carriera di Bruno Barbieri, uno dei cuochi più amati del mondo della televisione. In occasione dell’uscita del suo nuovo libro,Si fa così“, Bruno Barbieri ha voluto ripercorrere l’inizio della sua carriera, spiegando come sia riuscito a conciliare diverse tipologie di attività, arrivando poi fino alla televisione e non solo.

Sicuramente, come per molti colleghi, l’esperienza televisiva ha rappresentato un punto di snodo fondamentale nella carriera di Bruno Barbieri, che però non ha mai abbandonato la passione per la cucina e per la preparazione dei piatti. Andiamo a scoprire insieme le sue dichiarazioni!

Bruno Barbieri: dalla cucina alla tv

Bruno Barbieri, intervistato da Radio Deejay, ha voluto specificare che, nonostante l’avventura televisiva sia diventata centrale nella sua vita, questo non costituisce un ostacolo alla sua professionalità di chef e di esperto in cucina:

Faccio consulenze, vado in giro per il mondo, cucino per amici, mi occupo dei menu per la flotta Costa. Quindi faccio cose che prima non facevo, ma non mi sono dimenticato come si fa una bernese, come si fa un risotto o un arrosto.

Il passaggio dal mondo della cucina – dove Bruno Barbieri era un re assoluto, essendo stato per molti anni lo chef più premiato d’Italia con ben sette stelle Michelin – a quello della televisione ha rappresentato una sfida, soprattutto per chi era abituato a vivere a 360 gradi solo in un mondo:

Sono entrato dentro una cucina che ero un ragazzino. Ci sono stato quarant’anni e avevo buttato via la chiave. Ma ho scoperto che fuori ci sono altri mondi e so fare altre cose. Questo è importante nella vita. Poi arrivi ad una certa età che devi avere il coraggio di dire: “Aspetta un attimo. Faccio anche altre cose”.