Nel mondo della cucina, famoso per essere un luogo di passione e creatività, ogni tanto emerge qualche voce fuori dal coro che scuote l’intero settore.
Questa volta, il protagonista è Guido Mori, uno chef che è diventato una vera e propria star dei social media grazie alla sua schiettezza e al suo approccio senza filtri.
Con oltre 120mila follower, Mori è noto per non avere peli sulla lingua, e nelle ultime ore ha attirato l’attenzione del pubblico con delle dichiarazioni infuocate contro due figure molto note del panorama culinario italiano: Bruno Barbieri e Flavio Briatore.
Attacco frontale a Flavio Briatore: “Andrebbe in pensione”
Durante una recente intervista rilasciata a Mowmag, Guido Mori ha commentato aspramente le recenti polemiche riguardanti i prezzi elevati di alcuni ristoranti di lusso, con un particolare riferimento al noto Crazy Pizza di Flavio Briatore, dove una semplice pizza margherita può arrivare a costare 17 euro. Mori non ha usato mezzi termini, esprimendo la sua indignazione con un linguaggio decisamente colorito:
“Ma perché la pizza margherita a quel prezzo non se la mette nel c**o?”
ha esordito, sottolineando come il concetto che il cibo debba essere costoso solo per il prestigio di chi lo offre sia obsoleto. Mori ha poi continuato:
“L’idea che il cibo debba essere caro perché lui è figo è vecchia… gli direi molto volentieri di andare in pensione.”
Non è mancato il paragone con Silvio Berlusconi, dipinto come un personaggio che a fine carriera non suscitava più rabbia ma solo curiosità su “dove fosse la sua badante”.
Una metafora pungente che lascia poco spazio all’immaginazione, evidenziando quanto Mori trovi anacronistiche e fuori luogo le proposte culinarie di Briatore.
Guido Mori demolisce Bruno Barbieri: “Simbolo del vetusto e del ridicolo”

Ma se pensate che Flavio Briatore sia stato l’unico bersaglio delle critiche di Mori, vi sbagliate. Lo chef social ha riservato parole altrettanto dure per Bruno Barbieri, uno dei volti più noti della televisione italiana e protagonista del programma MasterChef.
“Chef come Bruno Barbieri non rappresentano più la cultura culinaria,”
ha dichiarato Mori, criticando il fatto che Barbieri, a suo dire, non metta piede in una cucina da decenni. “Ormai è il simbolo del vetusto e a volte del ridicolo, facendo affermazioni che sono fuori dal mondo.”
Secondo Mori, Barbieri e altri chef televisivi dovrebbero concentrarsi di più sulla formazione dei giovani piuttosto che “perdere tempo in televisione.” Un’affermazione che mira dritto al cuore della polemica sulla sovraesposizione mediatica e sull’effettiva competenza pratica di alcuni chef stellati che preferiscono la luce dei riflettori alla cucina.
Un apprezzamento inaspettato per Carlo Cracco

Nonostante le sue critiche taglienti, Mori non ha solo sparato a zero su tutto e tutti. Ha riservato anche qualche parola positiva per Carlo Cracco, altro chef celebre e volto televisivo, ma che secondo Mori
“va collocato ad alto livello all’interno del panorama culinario.”
Mori apprezza la capacità di Cracco di reinterpretare la tradizione italiana in chiave moderna, definendolo un vero punto di riferimento per la cucina italiana.
Guido Mori, un nuovo portavoce della cucina ribelle o provocatore?
Guido Mori si è confermato una voce critica e schietta nel mondo della cucina italiana, pronto a mettere in discussione figure iconiche e abitudini consolidate. Resta da vedere se Barbieri, Briatore o altri chef risponderanno alle sue provocazioni o se il mondo della cucina continuerà a essere agitato da questa nuova onda di verità senza filtri.
Una cosa è certa: con la sua lingua affilata, Mori non passerà inosservato e continuerà a essere un punto di riferimento per chi cerca una voce fuori dal coro nel panorama gastronomico.


