Qual è il vero segreto per preparare un brodo di carne perfetto? La chiave sta nella cottura, nei tipi di carne che vengono utilizzati, il tempo che si dedica alla preparazione? Questi sono tutti elementi importanti, ma ci sono alcuni aspetti che bisogna tenere in considerazione, come spiegato da un esperto macellaio, Giuseppe Zen. 

Come si può realizzare un brodo di carne perfetto? Durante le festività di Natale almeno una volta vi sarà capitato di dover preparare il brodo e allora vi sarete chiesti quale carne utilizzare, quali tagli chiedere al macellaio, quali verdure aggiungere e quanto tempo dedicare alla cottura. Tutti aspetti fondamentali e che concorrono alla riuscita di un brodo saporito, ma non basta.

Secondo quanto svelato da un macellaio di professione, Giuseppe Zen, gran parte del sapore di un buon brodo di carne dipende dai tagli di carne che vengono scelti. Vediamo insieme quali sono i migliori!

Brodo di carne: ecco i tagli di carne perfetti

Giuseppe Zen consiglia sempre di scegliere tagli della pancia o anteriori e quindi: punta di petto, collo, biancostato di pancia. Altro consiglio importante è quello di utilizzare subito la carne scelta, oppure, se si pensa di attendere per l’uso, meglio metterla sottovuoto o al massimo optare per congelarla. Questo per quanto riguarda il brodo; se invece parliamo di lesso possono essere inserite anche le guanciole (guance di manzo), la coda e il cappello del prete.

Finita qui? Ovviamente la scelta dei tagli di carne migliori è solo il primo passo per realizzare un brodo di carne perfetto. Stando ai consigli di Giuseppe Zen, nel brodo vanno aggiunte ossa e, se volete, anche un midollo, per renderlo ancora più saporito. Via, poi, all’aggiunta di sedano, cipolla, carota – facendo attenzione al fatto che siano biologici.

E quanto dovrà cuocere? La cottura del brodo è molto lunga, e deve essere almeno di 12 ore. Una volta messo sul fuoco, come dice la tradizione, potete anche “dimenticarvelo”, basterà abbassare la fiamma una volta che il brodo avrà iniziato a bollire e procedere a schiumarlo con un mestolo forato quando ci sarà bisogno, guardando la superficie.