Balocco, la nota azienda di produzione famosa per biscotti e prodotti dolciari, è nei guai per colpa della collaborazione instaurata con Chiara Ferragni. Cosa è successo? L’Antitrust ha multato sia Balocco sia Chiara Ferragni per una condotta scorretta. Al centro della contesa il pandoro realizzato con finalità benefiche: andiamo a vedere insieme cosa è capitato. 

Multa salatissima per Chiara Ferragni – che dovrà pagare una cifra pari al milione di euro – e anche per Balocco, la nota società di produzione dolciaria che è stata condannata al pagamento di una multa di 420mila euro. Al centro della contesa c’è la produzione del pandoro messo sul mercato per motivi benefici, ma che è stato al centro di pratiche scorrette secondo quanto indicato dall’Antitrust.

Secondo l’autorità nazionale, infatti, la campagna messa in atto da Chiara Ferragni e Balocco per la vendita del pandoro “griffato” realizzato in collaborazione avrebbe tratto i consumatori in inganno. Vediamo insieme perché.

Pandoro Balocco: la sentenza dell’Antitrust

Stando a quanto era stato fatto intendere ai consumatori – sempre secondo la sentenza dell’Antitrust – con l’acquisto del pandoro di Chiara Ferragni e Balocco, i consumatori avrebbero contribuito alla donazione all‘Ospedale Regina Margherita di Torino. Questa sarebbe stata una leva importante di marketing, perché i produttori avrebbero esercitato un’influenza sui consumatori cercando di motivarli all’acquisto proprio per la validità anche benefica del prodotto.

Le indagini condotto dall’Antitrust, però, hanno evidenziato che Balocco aveva già provveduto a destinare una cifra all‘Ospedale Regina Margherita di Torino, ben prima che fosse annunciata e successivamente realizzata la collaborazione natalizia con Chiara Ferragni. A prescindere, quindi, dall’incasso complessivo che si poteva prevedere, la donazione sarebbe stata effettuata e non è stato riscontrato un legame diretto tra le due iniziative.

La strategia è finita nel mirino dell’Antitrust anche per la campagna social che è stata effettuata sia da Balocco che da Chiara Ferragni, ritenuti consapevoli di quello che stava accadendo e per questo multati.