Nelle ultime ore per una delle concorrenti di Bake Off Italia la corsa verso la vittoria si è bruscamente interrotta. Stiamo parlando di Giovina Augelli, concorrente originaria di Rovereto che nel corso dell’ultima puntata del celebre programma tv è stata eliminata. Ecco cos’ha dichiarato.

Quello di Bake Off Italia è un vero sogno per i concorrenti, che attraverso il celebre programma tv in onda su Real Time hanno la possibilità concreta di farsi conoscere al grande pubblico e vincere un importante premio. Ma nelle ultime ore per una delle concorrenti il sogno si è interrotto all’improvviso. Stiamo parlando di Giovina Augelli, concorrente del programma tv originaria di Rovereto.

La giovane concorrente nata in Sicilia ma cresciuta nel comune trentino è stata eliminata dal giudice Ernst Knam. Nonostante la sua eliminazione però la concorrente era riuscita a farsi notare e a farsi apprezzare per la sua spontaneità sia dal pubblico che dai giudici, tra cui, oltre a Knam, anche Tommaso Foglia e Damiano Carrara.

La sfida che ha visto la povera concorrente venire eliminata prevedeva una rivisitazione in verticale della classica torta della nonna, una prova tecnica sulla cassata e infine la realizzazione di una maxi fetta di torta impiegando del gorgonzola. Prove che per la concorrente si sono rivelate fatali.

Bake Off Italia: chi è l’ultima concorrente eliminata

Insomma, la giovane e simpatica concorrente di Rovereto deve fare le valige e fare ritorno a casa. Nonostante questo dall’esperienza nel programma tv porta a casa una bellissima esperienza, come ha svelato la stessa Giovina Augelli nell’intervista con Trentotoday:

Sono andata a Bake Off, perché volevo capire quanto fosse importante per me la pasticceria. Ed ho capito che preparare i dolci è la cosa che mi rende più felice. Proprio per questo, continuerò con la pasticceria, voglio imparare il più possibile, migliorare giorno per giorno. Dopo che ho capito quanto vale per me tutto questo, il prossimo step sarà quello di mettermi nuovamente in gioco, per capire com’è lavorare all’interno di un laboratorio, affiancando anche dei corsi professionali. L’idea della sala da tè è ancora presente; tra qualche anno non escludo che possa diventare realtà. E a riguardo ho tantissime idee, non sarà solo una sala da tè, ma un posto che trasmetterà amore, dove chiunque entri si sentirà coccolato e viziato, un posto dove mettere in pausa la frenesia della vita. Però al momento, tanto studio.