Quali sono le padelle più sicure per cuocere i vostri alimenti? Secondo uno studio recente condotto da una società francese, molte delle padelle dei principali marchi non sono adatte per la preparazione dei cibi, per la presenza di Pfas. Scopriamo insieme quali sono stati i risultati messi in luce dagli esperti e quali le procedure da seguire per garantire la massima sicurezza dei propri alimenti. 

Se usate spesso le padelle comuni per preparare i vostri pasti, allora dovrete fare attenzione alle sostanze che spesso si nascondono dietro l’utilizzo di questi strumenti in cucina. Pratiche, antiaderenti, resistenti al calore: queste sono le principali caratteristiche e i vantaggi che vengono indicati per le padelle dei principali marchi ma, secondo uno studio francese, bisogna fare attenzione alle sostanze chimiche che potrebbero essere pericolose per la salute.

Le Pfas, riconosciute come potenzialmente dannose seppur utilizzate nella produzione di tantissimi oggetti, non sono ancora vietate e sono presenti, ad esempio, nelle padelle in teflon dei principali marchi. Vediamo insieme, nel dettaglio, quali sono stati i risultati dello studio e come si può fare una scelta più oculata per la nostra salute.

Le padelle migliori sul mercato

Padelle di buona e media qualità, secondo lo studio effettuato sulla presenza di Pfas potenzialmente pericolosi per la salute, sono quelle di Carrefour (prezzo di circa 12,99 euro) e di E. Leclerc (prezzo di circa 25,50 euro). Attenzione, invece, alle padelle da Lidl (padella Ernesto) e da Ikea, che risultano essere di qualità mediocre proprio perché si segnala la presenza di Pfas in quantità maggiore rispetto alle altre due precedentemente citate.

Infine, in fondo alla classifica, e quindi peggiori come qualità, sono le padelle De Buyer Choc Resto Induzione e Rivestito Beka Chef. Una buona soluzione potrebbe essere quella di acquistare padelle in ceramica al posto di quelle in teflon, in quanto presentano concentrazioni molto più basse di Pfas. Sicuramente, però, la resistenza è inferiore e anche l’aderenza è peggiore. Per questo è necessario fare una valutazione che tiene conto di tutti gli elementi.