Perfetto per la prima colazione, oppure per una pausa pomeridiana, come prevede la tradizione inglese, il tè è una delle bevande più apprezzate anche in Italia. Un recente studio che è stato condotto in Germania ha rivelato però che, alcune marche di tè vendute nei principali supermercati, potrebbero avere dei valori corrispondenti a sostanze che sarebbe meglio evitare. Vediamo insieme cosa è stato scoperto e a cosa bisogna fare attenzione. 

Se siete amanti del sicuramente vi sarà capitato di acquistare tè in bustina oppure per l’infusione direttamente al supermercato. Ci sono tantissime marche tra cui scegliere la tipologia che preferite, ideale sia per la prima colazione sia per una pausa rilassante il pomeriggio, come ci insegna anche la tradizione inglese, che prevede il classico tè delle 17:00 con i biscotti.

Nel caso in cui siate consumatori di tè in bustina, bisogna fare attenzione ad alcune sostanze che sono contenute nelle principali marche e che sono distribuite nei discount principali, come Eurospin e Lidl. In particolare alcune marche utilizzano tipologie di che sono state coltivate in paesi esteri, che hanno una regolamentazione differente rispetto a quella europea soprattutto per quanto riguarda l’utilizzo di pesticidi.

Tè al supermercato: fate attenzione!

Stando all’indagine, condotta su 14 tra le principali marche da tè che sono vendute e distribuite in Europa (compresa l’Italia), ce ne sono undici che contengono tracce di glisofato, dovute all’utilizzo di pesticidi nelle piantagioni estere, come ad esempio in Sri Lanka. La presenza di glisofato negli alimenti è stata catalogata come possibilmente cancerogena da parte dell’OMS e, nonostante ovviamente non vengano superato i limiti legati previsti per questa sostanza, si tratta di un dato che spinge comunque a fare molta attenzione.

Le tracce di pesticidi che vengono usati nelle piantagioni di India e Sri Lanka con l’obiettivo di estirpare le erbacce possono finire anche nelle bustine da tè, e quindi diventare un elemento di preoccupazione per i consumatori. La raccomandazione, che vale sempre per l’acquisto di qualsiasi alimento, è quella di fare molta attenzione all’etichetta prima di comprare il tè in bustina, guardando alla provenienza e alla presenza di glisofato.