Antonino Cannavacciuolo, noto giudice di Masterchef, è stato convocato in tribunale, ma non si è presentato, incorrendo così in una salata ammenda da 300 euro. Ma che cos’è accaduto e perchè lo chef è stato coinvolto in questa situazione? Scopriamolo insieme.

Guai in vista per lo chef Antonino Cannavacciuolo? Il noto chef, nonché giudice di Masterchef Italia è stato multato a seguito di un problema con il tribunale di Ravenna…. cos’è successo? Siete curiose di saperlo? Continuate a leggere!

Antonino Cannavacciuolo dovrà pagare ben 300 euro di multa per non aver presenziato a un’udienza giovedì scorso. La questione riguarda un processo in cui la sua immagine è stata strumentalizzata per fini promozionali. Lo chef sarebbe quindi la parte offesa del processo. Lo chef però ha spiegato di avere un motivo valido per non essere presente al programma tv:

Devo registrare “Cucine da incubo” a Matera.

L’udienza in questione si è tenuta al tribunale di Ravenna. Motivo per cui per il noto chef prendervi parte era impossibile.

L’udienza di Antonino Cannavacciuolo: perchè lo chef è stato convocato in tribunale


Il processo vede come parte offesa Antonino Cannavacciuolo e dall’altra parte una coppia di ristoratori, marito e moglie, di 50 e 32 anni, «per concorso in contraffazione o uso di opere dell’ingegno o di prodotti industriali» come si legge sul Corriere della Sera.

Che cosa sarebbe accaduto di preciso? La donna qualche anno fa ha preso parte a “Cucine da incubo“, dove ha potuto incontrare personalmente Cannavacciuolo. In seguito al programma lei e il marito hanno deciso di fare pubblicità al loro locale di Ravenna con volantini e con un menu firmato dallo stesso giudice di Masterchef.

Antonino Cannavacciuolo ha fornito al giudice una valida motivazione per la sua assenza, appunto di tipo lavorativo,  ma questo per il tribunale non sarebbe stato un motivo valido per non presentarsi all’udienza, e così lo chef pluristellato si è vista affibbiare la salata multa. Ma come andrà a finire questa faccenda legale? Non ci resta che attendere il rinvio del processo  e vedere se questa volta, tra un impegno e l’altro, Cannavacciuolo riuscirà a essere presente.