Alessandro Borghese, noto chef italiano conosciuto in particolar modo per i programmi televisivi in cui è assoluto protagonista (basti pensare al format di successo “4 Ristoranti”), continua a far discutere. Nelle ultime ore sono diventate virali alcune affermazioni provocatorie sulla cucina e sulla tradizione italiana: vediamo insieme cosa ha dichiarato Alessandro Borghese. 

Dal palco dell’auditorium Identità Golose, Alessandro Borghese torna a far discutere con alcune dichiarazioni che hanno fatto il giro dei social. Il noto chef italiano, conosciuto in particolar modo nel mondo della televisione dove continua a condurre il format di successo “4 Ristoranti”, ha da poco aperto un nuovo ristorante bistrot a Milano e ha una conoscenza importante del settore della ristorazione in Italia.

Ecco perché le sue parole, molto dirette e sincere, hanno fatto discutere. Vediamo insieme che cosa ha detto Alessandro Borghese sul palco solo qualche giorno fa.

Alessandro Borghese: parole che fanno discutere

Parlando dell’importanza della cucina italiana, intesa sia come qualità del cibo sia come tradizione riconosciuta a livello mondiale, Alessandro Borghese ha espresso un concetto abbastanza forte che per questo è stato ripreso da numerose testate di livello nazionale:

Siccome stiamo svendendo qualsiasi cosa perdendo pezzi a favore dell’estero, mi attacco alla colonna della nostra tradizione, basterebbe quella: puntando su cucina e coste in Italia non dovremmo più fare un ca**o.

Un altro argomento che è stato affrontato sul palco riguarda il rapporto con gli haters. Essendo Alessandro Borghese un personaggio conosciuto grazie alle sue esperienze televisive, è inevitabile aver a che fare con critiche e, talvolta, anche con gli insulti sui social che vanno ben al di là del rapporto che notoriamente si riesce a costruire con la clientela di un ristorante:

Come difendersi dagli haters? Devi essere come un sasso nel fiume. Se sei felice di quel che fai, hai soddisfazione. Se dai seguito a quello che dicono gli altri non finisci più. I social sono uno strumento di comunicazione eccezionale per il cuoco, ma sono una vetrina, ed è normale che ci sono anche tante persone che parlano male.