Dal 2018 è attivo a Napoli un corso che si occupa di approfondire il settore della filiera gastronomica nella sua interezza, senza tralasciare però una gran parte di attività dedicata alla pratica e ai laboratori. Le iscrizioni sono in crescita, ma il limite massimo dei posti è stato mantenuto anche per assicurare la qualità del percorso formativo, spesso scelto anche da chi lavora già nel settore per migliorare le proprie competenze. 

Saranno 50 i partecipanti del corso “Scienze gastronomiche mediterranee” che da quando è stato avviato, nel 2018, ha avuto un successo assoluto a Napoli. Si tratta di un vero e proprio corso di laurea triennale, pensato espressamente per chi ha una passione per la cucina e desidera acquisire competenze specifiche su tutta la filiera gastronomica. Il corso, attivo anche in altre zone d’Italia, prevede un numero chiuso solo a Napoli, per motivi logistici e anche per garantire la riuscita formativa del percorso.

Come spiegato dal coordinatore del corso di laurea, Raffaele Sacchi, anche quest’anno ci sarà un test di sbarramento da cui si stilerà la graduatoria dei 50 partecipanti. Il consiglio, per chi tenterà di entrare, è quello di concentrarsi sulla cultura gastronomica in generale, stando molto attenti anche alle informazioni e alle notizie di attualità su questo ambito. Ma quali sono gli sbocchi di questo corso di laurea?

Corso di laurea in scienze gastronomiche: le opportunità

Il corso è incentrato sullo studio delle caratteristiche degli alimenti, sugli aspetti culturali legati al cibo e alle tradizioni del territorio, sulla comunicazione e sulla gestione imprenditoriale di attività legate al mondo del food, ma non solo. Pur essendo incentrato sulla filiera gastronomica a tutto tondo, nel corso di laurea che si svolge a Napoli, come affermato dal coordinatore, non manca la parte laboratoriale, dove gli studenti possono apprendere le tecniche della cucina e “mettere le mani in pasta”.

Per quanto riguarda gli sbocchi professionali che può garantire un percorso di questo tipo, essendo una laurea triennale è chiaramente rivolta in primis al target dei neo-diplomati, che possono poi continuare con una specializzazione nel settore. Gli studenti più adulti, che magari gestiscono già un’attività nel settore del cibo, possono invece acquisire nuove competenze o arricchire il loro profilo professionale, andando ad aggiungere un percorso formativo strutturato all’esperienza maturata, e magari aprirsi le porte ad un ruolo di gestione e management.