La pizza, si sa, è una vera passione per gli italiani. Ma qual è il percorso più semplice per imparare le qualità del pizzaiolo e come riuscire a trasformare la passione per la pizza in una professione o, in alternativa, in un’abilità da sfruttare per le cene con gli amici? Scopriamo insieme come si diventa pizzaiolo in Italia. 

Vorreste sperimentare quello che si prova a saper realizzare con le vostre mani una vera pizza all’italiana? La pizza, infatti, è una delle passioni degli italiani ma saperla fare non è da tutti. Impastare gli ingredienti della base, seguire le fasi della lievitazione, farcire la pizza con il condimento scelto in base ai gusti e poi infornare facendo attenzione che la cottura sia giusta sono tutti passaggi fondamentali che possono essere appresi, insieme alle tecniche dei professionisti.

Se il vostro sogno è quello di poter essere pizzaiolo, anche solo per un giorno, scopriamo insieme qual è il percorso da seguire per poterlo fare!

La formazione dei pizzaioli in Italia

Se siete interessati a diventare pizzaioli professionisti, sicuramente il percorso più indicato è quello di un apprendistato con una persona di esperienza, trascorrendo quindi periodi fianco a fianco, in modo da imparare tecniche e segreti del mestieri. Ad oggi, in ogni caso, per chi vuole fare questo mestiere, diventa fondamentale acquisire delle competenze teoriche nel campo, come ad esempio frequentando un istituto alberghiero.

Per chi invece desidera conoscere qualcosa in più sulla preparazione della pizza anche solo per potersi cimentare a casa, magari per stupire gli amici oppure gli ospiti durante una cena, sono diversi i corsi erogati da accademie di cucina oppure enti e associazioni che fanno acquisire conoscenze sugli ingredienti necessari, tecniche di lavorazione per l’impasto, cottura (tempi e modalità), prassi dell’HACCP.

Come base di partenza è fondamentale avere una certa manualità, sia per chi vuole fare il pizzaiolo per passione sia per chi vuole farlo per mestiere. In questo secondo caso, inoltre, è richiesta una buona preparazione anche a livello fisico, perché si tratta di ore e ore di lavorazione, spesso a ritmi serrati e con temperature elevate.