Per gli appassionati del mondo del vino sono in partenza in tutta Italia i corsi organizzati da ONAV per assaggiatori di vino di primo livello. In cosa si differenzia questa figura rispetto a quella del sommelier? Come funziona l’iscrizione al corso e qual è il programma che verrà seguito? Vediamo nel dettaglio come verranno organizzati i corsi di formazione e quali sono gli sbocchi successivi per chi decide di partecipare.
Nel mondo del vino ci sono due figure complementari e necessari. Oltre a quella del sommelier, che è forse la più conosciuta, c’è anche quella dell’assaggiatore di vino. In cosa si differenziano? L’assaggiatore ha delle competenze specifiche sul prodotto-vino, non solo per quanto riguarda i percettori olfattivi tecnici, ma anche per quanto riguarda il settore dell’enografia nazionale e internazionale, le caratteristiche dei diversi terreni e le tipicità locali, in base alla zona di provenienza.
L’assaggiatore di vini ha tutte le competenze necessarie ad essere un vero e proprio ambasciatore del vino, ma può occuparsi anche dell’ambito della comunicazione, può ricoprire la figura di buyer oppure di selezionatore in cantina. Ma come si diventa assaggiatore di vino? Sono in partenza, a settembre, i corsi organizzati da ONAV, l’Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino. Scopriamo insieme come funzionano!
Assaggiatore di vino: come funziona il corso

ONAV organizza, da settembre a ottobre 2024, oltre 50 corsi di primo livello per diventare Assaggiatore di Vino. Le opportunità sono in tutta Italia: per questo si consiglia di visitare il sito di ONAV, così da verificare la sede più vicina a casa e procedere all’iscrizione. Ogni corso è diviso in 17 appuntamenti, mentre ogni lezione prevede una parte tecnica e una parte pratica, con l’assaggio tecnico dei vini (selezionati anche in base alle particolarità della regione in cui si tiene il corso). Gli ultimi tre incontri sono dedicati, in ordine, alla visita di una cantina con la guida di un esperto enologo, all’esame di primo livello e alla consegna dei diplomi.
Insieme al libro di testo, vengono forniti ai partecipanti anche un set di calici per l’assaggio, una shopper, un blocco schede per l’assaggio tecnico e la scheda colori dei vini, una gift box, una cartellina con il materiale per prendere appunti e un vademecum sulla scheda di valutazione che viene utilizzata per l’assaggio sensoriale dei vini.
Di seguito qualche anticipazione sul programma del corso:
- Fisiologia dei sensi e del gusto, memoria olfattiva.
- Tecnica di assaggio dei vini.
- Legislazione e classificazione dei vini.
- Viticoltura – concetti base della coltura della vite.
- Enologia (con un focus dedicato alla regione in cui si svolge il corso): maturazione dell’uva, vendemmia, vinificazione (rosso, bianco, rosato e novello), affinamento del vino, alterazioni e difetti del vino.


