Pronti a scoprire il nuovo metodo di cottura che sta rivoluzionando il mondo della grigliatura? Si chiama  reverse searing e sta spopolando un po’ ovunque. Vediamo insieme come funziona questa tecnica che trasforma la tua esperienza culinaria, regalandoti carni succulente e perfettamente cotte ad ogni morso.

La ricerca della perfezione nella cottura della carne è un’arte che ha affascinato gli appassionati di cucina per generazioni. Dalla grigliatura alla cottura lenta, ogni metodo ha il suo fascino e la sua tecnica unica. Ma c’è un nuovo arrivato nel mondo della cucina che sta catturando l’attenzione di chef e cuochi casalinghi: il reverse searing. Questa tecnica innovativa promette di rivoluzionare la tua esperienza culinaria, offrendo carni succulente e perfettamente cotte ad ogni morso.

Il reverse searing è una tecnica di cottura della carne che inverte l’ordine tradizionale di cottura. Invece di iniziare la carne direttamente sulla griglia o in padella a temperatura elevata per poi finirla in forno, il reverse searing inizia la carne con una cottura a bassa temperatura in forno e la finisce con un breve passaggio sulla griglia o in padella a temperatura elevata.

Reverse Searing: ecco come funziona

Per utilizzare il reverse searing, inizia preriscaldando il forno a una temperatura bassa, generalmente intorno ai 120-140°C. Posiziona la carne su una griglia sopra una teglia da forno e cuocila lentamente fino a raggiungere una temperatura interna desiderata, utilizzando un termometro a sonda per garantire una cottura precisa.

Una volta che la carne ha raggiunto la temperatura desiderata, rimuovila dal forno e lasciala riposare per alcuni minuti mentre scaldi la griglia o la padella a fuoco alto. Quindi, sigilla rapidamente la carne sulla griglia o nella padella per ottenere una crosta esterna dorata e croccante. Lascia riposare la carne per alcuni minuti prima di affettarla e servirla, per consentire ai succhi di redistribuirsi uniformemente all’interno.

Il reverse searing è particolarmente efficace con tagli di carne spessi, come bistecche di manzo o filetti di maiale, poiché la cottura a bassa temperatura permette al calore di penetrare uniformemente attraverso il pezzo, garantendo un risultato perfettamente cotto da bordo a bordo.