Tutti conosciamo l’ortica, perché è l’erba pungente a cui bisogna stare attenti durante le passeggiate per evitare irritazioni anche dolorose. Sapevate, però che questa erba così pungente ha anche degli utilizzi in cucina? Può sembrare strano ma il sapore dell’ortica sta benissimo con alcune pietanze: vediamo insieme dove e come si può impiegare ai fornelli! 

L’ortica, come dice anche il nome, è legata proprio alla sua capacità di infiammare la pelle nel momento in cui c’è uno sfioramento. Tutti, infatti, sappiamo che, specialmente nelle passeggiate all’aperto, è bene tenersi alla larga dall’ortica ed evitare il contatto con l’erba pungente che può dare irritazioni e forte prurito. Oltre questo, però, sapevate che l’ortica è anche una pianta che viene utilizzata in cucina?

Può sembrare strano ma l’ortica è un’ottima fonte di proteine, oltre che di vitamine e di Omega-3. Numerose anche le proprietà di questa erba, come quelle diuretiche ed antinfiammatorie. Ma dove si può utilizzare e quali piatti si possono preparare con l’ortica? Ovviamente, se non conoscete bene l’ortica, affidatevi ad esperti oppure a chi coltiva questa pianta proprio per poterla poi usare in cucina, così che avrete la certezza di star utilizzando un ingrediente buono.

Come cucinare l’ortica: ricette e suggerimenti

Innanzitutto dovete sapere che in cucina si utilizzano principalmente le foglie dell’ortica, e solo più raramente i semi di questa pianta. Una volta cotte, le foglie dell’ortica possono essere utili ad esempio per la preparazione di salse, ma non solo. L’ortica può accompagnare un formaggio per creare un ripieno originale e gustosissimo per i ravioli, oppure può essere impiegata nell’impasto di gnocchi e tagliatelle, che così avranno la colorazione verde.

Le foglie, inoltre, sono ottime anche per accompagnare risotti, polpette di carne oppure sformati di verdure. In alternativa, può essere anche un ingrediente speciale per una frittata! Infine, vale la pena ricordare che, nel caso in cui vogliate essiccare le foglie di ortica, lasciandole in un luogo ombroso ed asciutto, possono essere valide anche per una tisana, soprattutto in inverno!