La lavastoviglie, da tempo immemorabile, è stata un’alleata indispensabile nelle nostre cucine, semplificando la vita di molti, soprattutto durante grandi pranzi o feste. Ma, sapevate che questo elettrodomestico può essere utilizzato anche per cucinare, oltre che per lavare i piatti?

Cucinare in modo alternativo

Negliultimi anni, su internet sono emersi diversi metodi e consigli per cucinare in modo più sostenibile e senza sprechi. Tra questi, spicca l’idea di utilizzare la lavastoviglie come mezzo di cottura alternativo, semplice e a prova di errore. Questo metodo non solo è fattibile, ma in alcuni casi, può risultare addirittura migliore rispetto ai metodi tradizionali, mantenendo gli alimenti più morbidi e umidi.

Benefici della cottura in lavastoviglie

Un esempio perfetto sono i tagli di carne bianca, come pollo e tacchino. Secondo coloro che hanno sperimentato questa tecnica, la carne cotta in lavastoviglie risulta essere più succulenta e meno secca rispetto alla cottura tradizionale su piastra o in forno.

Come cucinare in lavastoviglie

Per cucinare in lavastoviglie, è fondamentale che gli alimenti siano ben sigillati. Si possono usare contenitori in vetro con chiusura ermetica o sacchetti sottovuoto, controllando le guarnizioni per evitare che acqua e residui di detersivo contaminino il cibo. Questo metodo di cottura sfrutta l’acqua e il vapore caldo del ciclo di lavaggio per simulare una cottura al vapore, consentendo di cucinare e lavare le stoviglie contemporaneamente.

La cottura in lavastoviglie: un metodo ecologico

Questo approccio alla cottura non solo mantiene gli alimenti teneri e umidi, ma è anche un metodo ecologico e senza sprechi. È particolarmente utile quando non ci sono molte stoviglie da lavare, permettendo di massimizzare l’efficienza della lavastoviglie. Anche se l’idea può sembrare insolita, cucinare in lavastoviglie è un esperimento che vale la pena provare.