Avete mai provato in cucina i cipollotti? Questi bulbi di cipolla, che non hanno ancora raggiunto la piena maturazione, sono un ingrediente da non sottovalutare in cucina. Quali sono i segreti per cucinarli al meglio e quali invece gli errori da evitare quando si comprano e, successivamente, quando si cucinano? 

Bianchi, dal gusto più forte e deciso, oppure rossi, con un sapore più dolciastro: i cipollotti, bulbi di cipolla non ancora giunti a maturazione, sono uno degli ingredienti più utilizzati in cucina. Se anche voi siete appassionati di cucina e vi mettete spesso ai fornelli sicuramente saprete quanto i cipollotti siano un alimento versatile e buono.

Ricco anche di proprietà nutritive che fanno benissimo all’organismo, in primis alle vie urinarie. Ma quali sono i metodi per cucinarli al meglio e soprattutto quali sono gli errori da evitare nella scelta delle materie prime e successivamente nel prepararle.

Cipollotti da preparare: come sceglierli

Per riuscire ad utilizzare al meglio i cipollotti in cucina va assolutamente scelto il prodotto migliore: dovranno essere duri, lucidi, con le foglie lucenti e dal colore forte. Questo è sintomo di freschezza e sicuramente garantirà un sapore più buono e deciso. Una volta scelti, andranno lavati bene, tagliando la parte verde del cipollotto fino ad arrivare ad un centimetro dalla testa.

Come sempre, quando si tratta di tagliare cipolle e cipollotti, c’è il rischio di piangere! Per evitarlo, basterà immergerli in acqua fredda per una decina di minuti prima di procedere al taglio. Un altro consiglio, questa volta per il sapore, è quello di metterli a bagno nell’aceto rosso: questo renderà il gusto più dolciastro e potrebbe incontrare meglio i vostri gusti.

Per quanto riguarda i probabili errori in cui si può incappare, invece, ecco alcuni consigli. Innanzitutto vanno sempre conservati in frigo (dove rimangono buoni per almeno 3 o 4 giorni), inoltre va sempre ricordato che c’è una bella differenza di sapore tra i cipollotti bianchi e quelli rossi!