Burro chiarificato, burro salato, burro senza lattosio, burro da panna centrifugata: quale tra queste tipologie è la più adatta per essere utilizzata in cucina? A seconda della modalità di utilizzo, gli chef consigliano ora l’una ora l’altra, con particolare attenzione al consumo che se ne fa: vediamo insieme come si dovrebbe usare il burro in cucina! 

Il burro è un ingrediente che viene utilizzato spesso in cucina ma, secondo quanto indicano gli chef, va fatta attenzione alla tipologia che viene scelta, in base al tipo di piatto che si sta cucinando. Basti pensare che il burro utilizzato per preparate una merenda per i bambini, scegliendo un classico pane burro e marmellata, non potrà essere lo stesso utilizzato invece per la cottura della carne ad alta temperatura.

A spiegare più nel dettaglio quali sono le tipologie di burro adatte in cucina è stato, durante una delle ultime puntate di Uno Mattina, lo chef Campoli. Vediamo insieme i suoi suggerimenti!

Burro: quale è il migliore da utilizzare

Qual è la migliore tipologia di burro da utilizzare in cucina? Lo chef Giampaolo Campoli ha spiegato quali sono le diverse tipologie che al momento vengono maggiormente utilizzate e che devono essere conosciute, nelle loro caratteristiche, dai consumatori:

Il burro da panna centrifugata è fatto con il latte centrifugato; poi abbiamo il burro salato, che viene aromatizzato e arricchito con il sale, e che ora è di moda. Abbiamo poi il burro senza lattosio: il lattosio, in questo caso, viene tolto dalla crema di latte, la materia prima.

In base all’uso, è necessario essere consapevoli della tipologia di burro più adatta in cucina. In particolare, lo chef Campoli ha evidenziato che ci sono delle differenze importanti da tenere in considerazione:

Se io faccio il pane burro e marmellata, dove il burro è protagonista, prendo un burro di qualità. Se invece fate mantecare il risotto, serve un burro di qualità che viene però messo a crudo. Il burro in cucina si presta a cottura fino a 120 e 130 gradi, è meglio il burro chiarificato, ma non mangiamolo!