Noccioline americane o arachidi, in qualunque modo vogliate chiamarle, fanno bene oppure no? Come ogni alimento, va sempre considerata la dose consigliata giornaliera, ma le arachidi sono un cibo che non dovrebbe mancare in cucina: vediamo insieme quali sono i benefici nutritivi e quando consumarle. 

Spesso utilizzate per fare aperitivo, che si tratti di un momento da trascorrere con gli amici fuori casa oppure di un’attività organizzata in autonomia, magari preparando anche una serie di piacevoli stuzzichini, le noccioline americane o arachidi che dir si voglia, sono un alimento molto conosciuto e che, secondo gli esperti, non dovrebbe mancare in una dieta sana.

Appartenenti alla categoria dei legumi (e non a quella dei frutti a guscio come invece si potrebbe pensare), le arachidi hanno quindi una serie di sostanze nutritive che fanno molto bene: sali minerali e vitamine, infatti, aiutando sia il cuore che il sistema nervoso. Vediamo insieme qual è la dose consigliata giornaliera e come mangiarle!

Arachidi: le quantità consigliate

Come anticipato, le arachidi hanno la funzione di antiossidanti naturali e garantiscono un apporto importante in termini di sali minerali e fibre per il nostro organismo. Consigliatissime anche in gravidanza, visto l’apporto di acido folico, e anche per chi è sottoposto ad un regime di dieta, in quanto garantiscono un certo grado di sazietà, sono utili anche per prevenire i calcoli e il colesterolo.

La dose giornaliera consigliata per preservare i benefici nutritivi delle arachidi, è di circa 25-28 grammi al giorno. Nella scelta di questo alimento sarebbe bene cercare di acquistare quelle che sono da sgusciare. Altro consiglio fondamentale riguarda la conservazione: se sono arachidi in guscio vanno tenute in luogo asciutto e fresco per alcuni mesi. Poi, dopo averle sgusciate, potrete sistemare all’interno di un contenitore con chiusura ermetica.