A differenza degli altri ortaggi arrivati in Europa dopo la scoperta dell’America, il peperone piacque subito e fu coltivato immediatamente un po’ dovunque. Nel classificare la pianta, Linneo la chiamò capsicum, dal greco kapto, che significa mangiare con avidità. L’appellativo italiano dipenda dalla sua somiglianza col peperoncino. Prediligiamo quelli di medie dimensioni, col picciolo turgido e ben saldo, la buccia tesa, lucida, di un colore brillante. A proposito, non è sempre vero ma, tendenzialmente, quelli verdi non hanno completato il loro ciclo vitale rispetto agli altri che, rimasti più a lungo attaccati alla pianta, esposti al sole, hanno assunto colorazioni rosse o gialle. Inoltre, i più genuini e saporiti hanno la forma di un corno e dimensioni modeste. Gli altri potrebbero essere frutto della genetica. Riponiamoli in frigo, nello scomparto della frutta, e consumiamoli nel giro di tre o quattro giorni. Per renderli più digeribili, priviamoli del torsolo contenente semi e filamenti biancastri. Sono gli ortaggi più ricchi di vitamina C in assoluto. Inoltre, contengono vitamina A, fosforo, calcio e potassio.
Tutti gli ingredienti della categoria Patate, verdure e ortaggi


Ricette con Latticini

La ciambella al limone di zia Rosetta
Facile, soffice e golosa, è per chi vuole fare dolci con pochi ingredienti
...continua »
Zuppa di pane golosa
Una gustosa ciotola calda che mette tutti d’accordo
...continua »
Ravioli al vitello e scarola
Il primo piatto che profuma di verde, burro e formaggio
...continua »
Torta di amaretto morbido con pere sciroppate
Dolce sfarzoso dal ripieno delicatissimo al mascarpone
...continua »
Zuppa di pollo con carote, timo e zenzero
Ottima e colorata, adatta per le serate fredde
...continua »
Seguici su