Che siano giganti o pigmentate diversamente, a forma di pera o altro, derivano tutte dalla fragolina di bosco, a seguito di manipolazioni genetiche. Quella selvatica è un frutto semplice ma eccezionale, un alimento delizioso, nutriente e molto sano. Le fragole devono essere sode, vermiglie e brillanti, col picciolo ancora attaccato. Se presentano parti bianche o verdine, significa che sono acerbe. Verifichiamo sempre che nelle vaschette non ce ne siano di ammaccate o ammuffite. Piccole o grandi che siano, sono tutte ugualmente dolci e succulente.
Sono frutti molto delicati, che non si conservano a lungo neanche in frigo. Per cui conviene acquistare solo quelle che verranno consumate nell’immediatezza. La loro coltivazione è legata a un impiego massiccio di sostanze chimiche, perché facili prede di parassiti. Per cui è d’obbligo una pulizia accurata, da effettuare sotto il getto del rubinetto, con acqua fresca. Le fragole coltivate non posseggono proprio la medesima ricchezza delle parenti selvatiche ma conviene comunque consumarle.

Ricette con Sale

La ciambella al limone di zia Rosetta
Facile, soffice e golosa, è per chi vuole fare dolci con pochi ingredienti
...continua »
Torta di mele e crema pasticcera
Quella buona e dolce che piace sempre a tutti!
...continua »
Finocchi in pastella croccante con sesamo
Prepariamoli per un anipasto rustico e informale
...continua »
Focaccia farcita con melanzane e speck
Come realizzare capolavori di pizzeria utilizzando ortaggi
...continua »
Seguici su